Sono passato a Windows 10 il primo giorno: com'è andata
Quando Microsoft ha annunciato che Windows 10 sarebbe stato un aggiornamento gratuito per chi aveva Windows 7 e 8.1, ho capito subito che sarebbe stato un anno di lavoro interessante. L'ho installato il giorno stesso del lancio su un paio di macchine di prova, prima di consigliarlo a chiunque. Dopo un paio di settimane di uso reale, ecco cosa ne penso.
L'aggiornamento gratuito #
La mossa di regalare l'upgrade è furba: dopo il mezzo passo falso di Windows 8, Microsoft vuole portare tutti sulla stessa versione il più in fretta possibile. L'aggiornamento mantiene programmi e file al loro posto, e nella maggior parte dei casi fila liscio. Il consiglio che do a tutti resta però lo stesso: prima un backup completo, sempre, prima di un cambio di sistema operativo.
Il ritorno del menu Start #
La notizia che farà felici molti: il menu Start è tornato, ed è fatto bene. Unisce la lista classica dei programmi a sinistra e le "piastrelle" di Windows 8 a destra, che ora sono opzionali e ridimensionabili. Chi veniva da Windows 7 e aveva odiato l'interfaccia a tutto schermo di 8 si ritrova finalmente a casa.
Cortana ed Edge: le novità #
Debuttano due nomi nuovi. Cortana è l'assistente vocale integrato: cerca file, imposta promemoria, risponde a domande. Simpatico, anche se in italiano fa ancora qualche scivolone. Edge è il nuovo browser che va a sostituire il vecchio Internet Explorer: più leggero e moderno, anche se acerbo e ancora privo di parecchie funzioni. Per ora, sui PC dei clienti, tengo comunque un browser alternativo come principale.
La questione privacy #
Qui serve onestà da tecnico: Windows 10, di base, raccoglie parecchi dati (posizione, uso, input a Cortana). Nella fretta di installare, molti accettano le impostazioni "consigliate" senza guardarle. Io invece durante il setup scelgo sempre la configurazione personalizzata e disattivo ciò che non serve. Non è paranoia, è semplicemente decidere in prima persona cosa condividere.
Conviene aggiornare subito? #
La mia posizione, per ora, è prudente:
- su un PC personale, curioso e senza software critici: vai pure, è una bella esperienza.
- su un PC di lavoro con gestionali e periferiche particolari: aspetta qualche settimana e verifica prima la compatibilità di stampanti, scanner e programmi.
In conclusione #
Windows 10 è il Windows che Windows 8 avrebbe dovuto essere: recupera ciò che funzionava, aggiunge cose utili e gira bene. Restano da limare Edge e, soprattutto, da mettere mano alle impostazioni sulla privacy. Ma la direzione è quella giusta, e l'aggiornamento gratuito è un'occasione da non sprecare — fatta però con calma e con un backup alle spalle.