Ho messo un Pi-hole in casa: pubblicità bloccata su tutta la rete
Da tempo volevo provarlo e finalmente l'ho fatto: ho installato un Pi-hole sulla rete di casa. Il risultato è quasi magico — la pubblicità è sparita da tutti i dispositivi in un colpo solo — e il bello è che non ho dovuto toccare né il telefono né la smart TV. Ti racconto.
Cos'è un Pi-hole #
Il Pi-hole è un piccolo server che fa da filtro DNS per tutta la rete. Quando un dispositivo prova a caricare una pubblicità o un tracker, la richiesta passa dal Pi-hole, che la riconosce e la blocca sul nascere. Poiché lavora a livello di rete, protegge ogni apparecchio connesso, non solo il browser di un PC.
Cosa serve #
Pochissimo:
- un Raspberry Pi (va bene anche un modello vecchio) o una piccola macchina sempre accesa;
- qualche minuto per installare il software;
- l'accesso al router per dire alla rete di usare il Pi-hole come DNS.
Come l'ho messo su #
L'installazione è un comando solo, e uno script guidato fa il resto. Alla fine ho impostato il Pi-hole come server DNS nel router, così tutti i dispositivi lo usano senza saperlo. In regalo c'è anche una comoda dashboard che mostra quante richieste vengono bloccate: la prima sera ero incollato a guardarla.
Cosa cambia (e i piccoli intoppi) #
Navigazione più pulita e spesso più veloce, smart TV che smettono di "telefonare a casa", telefoni senza banner. Un paio di avvertenze oneste:
- ogni tanto un sito si comporta male perché qualcosa gli viene bloccato: basta mettere quel dominio in whitelist;
- il Pi-hole deve restare sempre acceso, perché tutta la rete dipende da lui per il DNS.
In conclusione #
Per il costo di un Raspberry e mezz'ora di tempo, il Pi-hole è uno di quei progetti che danno grande soddisfazione. Blocca pubblicità e tracker per tutta la casa, in modo trasparente. Se ti piace mettere le mani in pasta, è un weekend ben speso.